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Luna Calante di Maggio: gli altri anni, in questo periodo, non suggerirei questo tipo di argomento. Di solito è buona pratica purificare le case, dopo l’inverno, durante la prima Luna Calante successiva all’Equinozio di Primavera, a fine marzo/inizi aprile.
Dopo i mesi freddi passati al riparo del proprio nido, con l’arrivo della bella stagione – di solito – si tende a passare più tempo fuori dalla propria abitazione. Quest’anno non è stato così: per cause di forze maggiore abbiamo passato buona parte della primavera tappati in casa.
E le nostre mura domestiche hanno vissuto con noi ogni aspetto della quarantena, assorbendone le vibrazioni. In un periodo di incertezza, timore e pressione, le emozioni che abbiamo rilasciato in giro per casa non sono di certo tra le migliori.
E dato che (pare) siamo quasi fuori dalla fase più dura, è giunto ora il tempo di fare un “reset” delle energie che albergano nella nostra dimora: buttiamo fuori il “vecchio” – ciò che è stato – per fare posto al “nuovo”. E per ricominciare con un approccio positivo.

Oggi vi suggerisco quindi quattro modi per purificare la propria abitazione, uno per Elemento e ispirati da tradizioni diverse. Potete scegliere quello che è maggiormente in sintonia con la vostra sensibilità. O provarne più di uno.

Purificazione con l’Aria

Una delle mie erbe preferite per le fumigazioni degli ambienti è la salvia bianca. Originaria del Nord America, questa pianta ha un largo impiego nelle spiritualità dei nativi. Tradizionalmente si utilizza in smunge stick (mazzetti di erba essiccata legati insieme da fili di cotone), ma si trova spesso anche sotto forma di bastoncini d’incenso. Ho un odore fresco e pungente che suscita subito una sensazione di pulizia.
Mantenendo chiuse tutte le finestre di casa, accendete la salvia bianca e liberate la mente. Portate lo stick in giro per ogni stanza, muovendolo in modo da diffondere il suo fumo profumato un po’ ovunque. Visualizzate la fragrante nebbiolina mentre assorbe le vibrazioni disarmoniche residue. Quando siete soddisfatti, aprite tutte le finestre e cambiate l’aria.

Vi consiglio questa pratica se sentite il vostro ambiente domestico un po’ soffocante, chiuso su se stesso, opprimente.

Purificazione con il Fuoco

L’Elemento Fuoco è l’agente trasformatore per eccellenza e una candela bianca è un modo semplice e alla portata di tutti per “ribaltare” situazione e trasformare il negativo in positivo. La fiamma della candela è un potente simbolo universale di speranza, il bianco è il colore della purezza, del nuovo e dell’incontaminato.
Ritagliatevi un momento di raccoglimento, tenendo la candela in mano. Meditando, immaginate di infondere nella cera il vostro desiderio di purificare i vostri ambienti domestici; quando vi sentite pronti accendete la fiamma. Con cautela, portatela in giro per casa, illuminando ogni angolo e ammirando la luce morbida e rilassante del fuoco. Una volta finito, sistemate un bel portacandele nel luogo che è il fulcro della vostra realtà domestica e lasciate consumare tutta la candela.

Vi consiglio questa pratica se sentite il vostro ambiente domestico cupo, privo di allegria e di calore.

Purificazione con l’Acqua

Lavare i pavimenti (ed eventualmente porte e finestre) di casa con un infuso preparato con erbe dalle proprietà purificatrici è il modo più intuitivo possibile per procedere alla pratica. Il mix di erbe che vi consiglio è: iperico, per eliminare ogni energia negativa; lavanda, per armonizzare; rosmarino, per rimuovere i blocchi. Dedicate qualche minuto alla meditazione insieme alle erbe essiccate (tutte le tecniche sono spiegate nel mio libro “Meditazioni Energia delle Erbe”), focalizzandovi sulle loro proprietà e su come vorreste che agissero per voi. Poi preparate l’infuso: mettete sul fuoco un litro di acqua fino a che non raggiunge il bollore. Spegnete, aggiungete le erbe e, mescolando con costanza in stato meditativo, lasciate in infusione per 5 minuti circa. Quindi filtrate il preparato, versatelo nel secchio per lavare i pavimenti (diluendo con acqua fredda) e procedete alla pulizia della casa.

Vi consiglio questa pratica se percepite il vostro ambiente domestico come ansiogeno, carico di tensione.

Purificazione con la Terra

Il sale è un ingrediente principe di molte forme di purificazione, sia della persona che degli ambienti. Di solito si tende a scioglierlo nell’acqua, ma funziona altrettanto bene in forma solida. Per preparare i sali di purificazione, procedete così: versate 1/2 kg di sale integrale in una ciotola e aggiungetevi 2 cucchiai di salvia essiccata e frantumata e 2 cucchiai di fiori di lavanda. Mescolate bene, concentrandovi su ciò che state facendo. Dividete poi il preparato e versatelo in quattro piccole ciotole in vetro. Ponete una ciotola in ciascuna delle quattro estremità della vostra casa, il più possibile in corrispondenza ai quattro punti cardinali. Rispetto alle altre pratiche proposte, quest’ultima non ha effetto immediato bensì lavora pian piano nel tempo, assorbendo le negatività in modo graduale. Dopo una settimana rimuovete le ciotole oppure riempitele con del sale nuovo, buttando quello vecchio nel water.

Vi consiglio questa pratica se sentite il vostro ambiente domestico instabile e disorientante, poco di aiuto nel permettervi di essere focalizzati.

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