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Nel mio precedente articolo ho raccontato dei motivi che mi hanno portata a riprendere a scrivere su questo blog: il desiderio di supportare coloro che hanno affrontato la quarantena e ora si sentono un po’ provati dall’esperienza e preoccupati all’idea di ricominciare.

Oggi vi propongo quindi qualche idea concreta, da attuare nel quotidiano, per alleggerire il carico di stress e avviarsi verso la ricostruzione di un nuovo equilibrio personale.

1. Seminate una piantina
È carino e poetico, ma non sarà un hashtag a tranquillizzarci sul fatto che andrà tutto bene. Quando si parla di salute, di sopravvivenza, entrano in gioco le paure più arcaiche dell’essere umano. E la rassicurazione più istintiva e profonda che può arrivarci è quella della legge della natura più arcaica e profonda: il ciclo della vita prosegue su questo pianeta. Siamo in primavera: provate a seminare qualcosa in un vasetto e prendetevene cura, anche solo il basilico che userete in cucina. Osservate come, indisturbata, la piantina crescerà tale e quale agli altri anni. Lasciatevi rassicurare da questo. O, perlomeno, ritagliatevi un bel momento di relax mentre fate giardinaggio!

2. Un po’ di detox
Ci siamo strafogati di cibo che manco Natale + Capodanno + 2 o 3 matrimoni. Tra una pizza, una crostata e un tot di bicchieri di vino agli “aperiskype” non ci siamo fatti proprio del bene alimentare, in queste settimane. Per ricominciare con leggerezza, io consiglio caldamente 15 giorni di regime detossinante, approfittando della Luna Calante che inizia l’8 e si conclude il 22 maggio (e del fatto che per aperitivi e cene con amici dal vivo bisogna aspettare ancora un po’). Qualche consiglio in questo mio vecchio articolo.

3. Aria, sole e colori della natura
Compatibilmente alle normative dei decreti in vigore, cercate di passare le ore più calde e luminose della giornata all’aria aperta. Ideale, se possibile, lavorare nel proprio giardino o sul proprio balcone. Altrimenti, provate a spostare la scrivania vicino alla finestra e tenetela aperta. Lasciate che il vostro corpo e la vostra mente percepiscano i mutamenti stagionali: temperatura, intensità del sole, i profumi dell’aria, i suoni dell’ambiente esterno. Se potete uscire, quando lo fate non concentratevi sulle serrande chiuse e le strade vuote, ma osservate le piante. Ammirate tutte le sfumature di verde delle foglie, la perfezione di ogni fiore e ricaricatevi di pensieri positivi.

4. Meditazione: 3 minuti al giorno
Ci dicono che ci sarà un “nuovo normale”, ma non sappiamo bene come, quando e per quanto. Sappiamo solo che dovremo adeguarci e ristrutturare la nostra routine seguendo regole specifiche. Questo crea inevitabilmente un po’ di ansia e disorientamento. Per provare a contrastare queste sensazioni negative, dedicate almeno 3 minuti al giorno alla meditazione. È meglio se riuscite a trovare un momento fisso della giornata per farlo: al mattino prima di iniziare le attività quotidiane o alla sera, quando le finite. Altrimenti provate a meditare nei momenti in cui vi sentite timorosi del futuro. Chiudete gli occhi e respirate con lentezza per qualche secondo, poi iniziate a concentrarvi sul vostro corpo in ogni sua parte, escludendo ogni altro pensiero. Per tre minuti continuate a respirare in modo profondo cercando di creare vuoto nella mente, troppo spesso in costante iperattività. “Spegnere il cervello” 3 minuti al giorno è davvero rigenerante, e se lo fate con una bella musica di sottofondo e un incenso e/o una candela profumata è ancora meglio!

5. Integratori (NON fai da te)
Se l’ambiente esterno diventa più ostile, è bene sia proteggersi – proteggendo anche gli altri – (in questo caso) con la mascherina, sia aumentare le pratiche igieniche e disinfettanti della persona, dei suoi capi e degli ambienti. E qui ci siamo. Ma non è irragionevole pensare di fortificare anche la persona, ad esempio andando a stimolare le naturali difese immunitarie dell’organismo. Questo è un aspetto su cui alcuni Stati hanno scelto di investire, mentre in Italia non è stato preso in considerazione. Per professionalità non andrò a suggerire qui rimedi specifici, in quanto ogni ciclo di integratori va valutato sulla base delle esigenze individuali. Tuttavia potete valutare col vostro farmacista di fiducia qualche rimedio erboristico e/o vitaminico che supporti i processi fisiologici che, nella vostra persona, vengono maggiormente impattati dallo stress (es. gastriti e coliti, tensioni muscolari, ecc.)

+1. Floriterapia per i momenti più duri
Questa situazione di emergenza sanitaria globale è una prova non indifferente per ciascuno di noi. È normale, in certi momenti, sentirsi impauriti, o sconfortati, o demotivati, o comunque in balia di emozioni negative. Se queste non raggiungono proporzioni da necessitare un supporto specifico, ma solo “momenti no”, allora un valido aiuto può arrivare dalla Floriterapia.
Il Rescue Remedy dei Fiori di Bach, oppure Emergency degli Australian Bush Flower Essences sono rimedi naturali adatti a tutti e senza controindicazioni, che si rivelano amici preziosi quando è necessario ritrovare il sorriso.

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