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Siamo nel cuore dell’autunno e la Luna Piena di novembre, la Luna delle Nebbie, è un momento incredibilmente affascinante e ricco di significato. Quest’anno sarà sabato 4 novembre e cadrà durante un autunno – per ora – particolarmente mite, ma spesso la Luna delle Nebbie cade invece in un periodo uggioso e freschino, quel clima che invita a stare a casa al calduccio a leggere un bel libro. E il significato nascosto delle lune d’autunno è molto vicino a tale immagine. Infatti, analizzando il ciclo stagionale, durante questa stagione, in particolare nella sua parte centrale, le energie creative del pianeta iniziano a “rintanarsi”, a raccogliersi su se stesse, in attesa del nuovo ciclo vitale che inizierà in primavera.

Come sempre osservo le mie amiche piante ogni volta che cerco ispirazione per celebrare il ritmo di natura lungo cui scorre la mia vita, sia quella reale sia quella più sottile. E ogni anno le osservo, in questo periodo, mentre Iniziano a concentrare tutta la loro dimensione vitale nelle radici, nel sottosuolo. Così ho imparato a fare anch’io, a mio modo, all’arrivo dell’autunno, impegnandomi ad ascoltare di più me stessa e godere più spesso della mia sola compagnia.

Ma osservandole ho imparato un’altra cosa molto significativa. In autunno, durante il processo di raccoglimento delle energie della pianta verso le radici, questa decide cosa non è più necessario della sua parte aerea (tutto ciò che sta sopra la terra, ciò che vediamo della pianta) e la lascia cadere, secca. In autunno, quindi, le piante scelgono cosa lasciar andare.

Nella vita di ciascuno di noi c’è sempre, inequivocabilmente un qualcosa che tratteniamo con tutti noi stessi e con mille scuse, mentre ci farebbe un gran bene lasciarlo andare: una cattiva abitudine – come quella di fumare – ad esempio, oppure qualcosa di passato a cui ci si aggrappa nonostante sia, appunto, passato.

La mia riflessione per voi questo mese è che, ispirati dalle piante, anche noi uomini possiamo imparare dall’autunno a lasciar andare.

Lo spunto di lavoro che vi suggerisco per questa Luna Piena si collega quindi a questa tematica e spero vi piacerà. La notte del 4 novembre armatevi di un vasetto, del terriccio, un bulbo di fiore primaverile (es. giacinti, narcisi, tulipani), una bella foglia secca di un albero, una matita, una candela blu, un piattino.

Raccoglietevi in meditazione e identificate cosa dovete lasciar andare per permettere al nuovo di manifestarsi. Quando avrete le idee chiare, scrivetelo in sintesi sulla foglia secca, con concentrazione e focus. Preparate il vaso con la terra e disponetevi il vostro bulbo. Prima di ricoprirlo, sbriciolate la foglia secca sulla terra che lo circonda, poi concludete di piantare normalmente, senza dimenticarvi di innaffiare bene. Lasciate il vaso esposto alla luce della luna durante questa notte, accendendovi davanti la candela blu.

In modo molto ecologico, trasformerete così l’energia – la vostra, personale – contenuta in ciò che lasciate andare, in qualcosa che fertilizzerà il vostro futuro.  Felice Luna delle Nebbie.

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