Camping(1)

Il suo arrivo era già stato annunciato dall’abbassarsi delle temperature e dalle prime giornate uggiose, tuttavia sarà con l’Equinozio d’Autunno – domani 22 settembre alle ore 22.02 – che entreremo ufficialmente nella nuova stagione.

L’Equinozio di Autunno rappresenta il momento di passaggio opposto all’Equinozio di Primavera, in cui non viene sancito solo il mutamento stagionale, ma anche il cambio del moto energetico del pianeta. A marzo, come abbiamo visto, le energie di natura cominciavano a virare verso un andamento centrifugo, sospingendo a un approccio di apertura verso l’esterno; ora ci troviamo nella fase opposta, dove le energie iniziano a muoversi con andamento centripeto e invitano gli esseri viventi all’introversione e al raccoglimento.

Osservando la natura intorno a noi, potremo infatti notare come le piante lascino cadere al suolo le foglie prodotte in primavera, ritirando la linfa vitale nel sottosuolo. Anche gli animali preparano la tana per i mesi freddi e alcuni di essi si preparano direttamente per una fase di letargo. E, in cuor nostro, anche noi uomini rispondiamo a questo invito dettato dalle energie naturali trovandoci a desiderare sempre più spesso tranquille serate domestiche con tanto di divano, tisana calda e copertina.
Nostre complici saranno anche le frequenti giornate di pioggia, che svelano la connessione simbolica della stagione con l’Elemento Acqua e le sue relative corrispondenze: l’inconscio, l’onirico, il femminile, la guarigione, l’amore.

Se Ostara è stato quindi il momento della rimessa in moto, della progettualità e del nuovo, l’Equinozio d’Autunno, chiamato anche Mabon, rappresenta il rallentamento, la riflessione sul cambiamento avvenuto, il processo di presa di consapevolezza rispetto all’attuale sé. O meglio, rappresenta il punto di inizio di una fase dell’anno in cui verremo invitati a vivere più intensamente queste tematiche.

Infatti Mabon rappresenta, al contempo, il festeggiamento della fine dell’estate con i suoi ultimi raccolti; la nostra tradizione contadina lo viveva e lo celebrava come il momento della vendemmia e dei frutti autunnali: castagne, funghi, bacche. Grandi feste venivano organizzate in questo periodo, si beveva, cantava e ballava, consapevoli che con l’allungarsi delle notti e l’irrigidirsi delle temperature cominciava il tempo in cui si sarebbe usciti meno e ci sarebbero state meno occasioni di socializzare; le scorte accumulate grazie all’abbondanza estiva, gestite sapientemente.

Grazie allo stile di vita moderna, l’uomo non si trova più nelle condizioni di dover affrontare queste riflessioni per quanto riguarda la vita pratica, di tutti i giorni. Inutile dire che oggi, grazie al progresso tecnologico, anche nei i mesi freddi ci muoviamo e ci nutriamo – insomma viviamo la nostra quotidianità – esattamente con la stessa facilità che nei mesi di bel tempo. Ma è importante considerare che, dal punto di vista istintivo, la nostra necessità profonda è invece quella di assecondare le energie naturali e vivere in modo più calmo, lento, tendente all’introversione e, di riflesso, all’introspezione.

La celebrazione dell’Equinozio di Autunno rappresenta quindi l’occasione, per noi stessi e per la nostra crescita personale, sia di festeggiare tutto ciò che siamo riusciti a conquistare a partire da Ostara, sia di prendere consapevolezza rispetto ai cambiamenti che potremo mettere in atto nella nostra quotidianità per allinearci al mutamento stagionale e vibrazionale.

Domani sera quindi, il mio invito è quello di regalarvi una bella cena con i primi prodotti d’autunno – a casa o fuori – per congratularvi con voi stessi per gli obiettivi che siete riusciti a raggiungere negli ultimi sei mesi, grandi o piccoli che siano. Più tardi potrete poi organizzare uno speciale momento di raccoglimento – magari nel vostro Giardino Sacro, se ne avete uno, oppure nel luogo dove meditate – dove riflettere (e annotare su un quaderno) su cosa potreste fare come gesto d’amore verso voi stessi. Potrebbe essere l’impegnarsi a smettere con una cattiva abitudine (tipo fumare) oppure dedicare più tempo alla meditazione, o ancora, regalarvi una serie di massaggi. Ovviamente cercate di pesare a cose che potete davvero mettere in atto con facilità e costanza per tutto l’autunno.

Eccovi ora qualche semplice idea pratica su come celebrare l’Equinozio di Autunno e il tipo di energia che questo momento di passaggio stagionale porta con sé (non solo stasera, ma anche nelle prossime settimane 😉 ):

  • Accompagnate i vostri momenti di meditazione – ma anche durante il tempo libero, mentre leggete o guardate un film – con incensi dai profumi distendenti e rilassanti.
  • Per oggi e per i prossimi giorni inserite uva, funghi e altri frutti tipici della stagione nella vostra alimentazione.
  • Indossate abiti sui toni del viola, del marrone oppure che richiamino i colori del foliage autunnale. Adattate, insomma, il vostro look a quello della natura intorno a voi.In un angolo tranquillo di casa vostra allestite uno spazio meditativo decorato con foglie autunnali e bacche dove ritirarvi – anche solo cinque minuti al giorno – per riflettere su voi stessi, su come vi sentite e su cosa desidera il vostro cuore. Tenete a portata di mano un quaderno apposito dove annotare i vostri pensieri.
  • Prendete un bel barattolo e due serie di foglietti di colore diverso e ogni sera, a seconda dell’umore, scrivete sul foglietto un aspetto di voi di cui siete orgogliosi e/o un aspetto di voi che non amate. Poi mettete i foglietti nel barattolo. Cercate di farlo con costanza almeno fino alla conclusione di ottobre.
This Post Has One Comment
  1. Ciao Chiara!
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE
    Mi è molto piaciuto il tuo articolo…allora non sono l’unica che in autunno sente il bisogno di tranquillità e raccoglimento.
    È da tanto che ho visto il video della presentazione del tuo libro ma per la prima volta ho trovato il tempo di vedere il tuo sito è il tuo blog…e per adesso mi piace tanto.
    Grazie per il tempo dedicato

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