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Qualche settimana fa, nel mio precedente articolo sul benessere del corpo in primavera, vi ho raccontato di come sia importante alleggerirsi fisicamente da tutte le scorie accumulate durante i mesi freddi. Questo è utile non solo per un corretto funzionamento del nostro organismo, ma anche per il mantenimento dell’equilibrio nella nostra dimensione olistica.

La primavera, infatti, è la stagione che maggiormente vibra delle energie dell’Elemento Aria e, di conseguenza, per estensione simbolica, è associata alla dimensione mentale della persona. E infatti (fateci caso) in questi mesi i nostri processi mentali sono più brillanti del solito: siamo più creativi, ricchi di idee, aperti alle nuove informazioni.  Questo periodo è quindi il migliore per far volare la fantasia e avviare nuovi progetti, oppure per produrre idee e strategie creative che ci avvicinino di un ulteriore passo ai nostri sogni.

Esistono diverse attività che favoriscono il benessere della dimensione mentale della persona tra cui, prima tra tutti, la meditazione.

La pratica meditativa è infatti ormai universalmente riconosciuta come fonte di benessere psicofisico ed ci sono diversi modi di meditare: dalle antiche pratiche delle tradizioni orientali a quelle più interattive e coinvolgenti nate in epoche molto più moderne. Osservazione del respiro; osservazione distaccata del pensiero; mandala; ascolto delle sensazioni legate ai suoni… ce n’è davvero per tutti i gusti e le esigenze.

Per quanto riguarda la meditazione primaverile, il momento più indicato è di certo la mattina. Se credi che sia qualcosa di impossibile da mettere in pratica, dovrai ricrederti. Bastano 5 minuti di orologio; e sono certa che questo sia un lasso di tempo che chiunque è in grado di ritagliarsi, perfino al mattino.

Se non hai mai meditato e non sai come fare, scarica gratuitamente la mia “Meditazione del mattino”. Dura solo 5 minuti e sarai guidato passo passo dalla mia voce. La trovi qui.

Il tipo di meditazione che suggerisco in questa stagione è, ovviamente, la meditazione di distensione immaginativa, nella quale si creano immagini in grado di suscitare  sensazioni di benessere (come ad esempio l’essere sulla spiaggia in riva al mare, oppure distesi su un prato fiorito) da mantenere per un determinato lasso di tempo. Spesso è utile farsi accompagnare da musica rilassante e/o suoni della natura e godere del suggestivo profumo di un incenso. A breve dedicherò ulteriori scritti a questo argomento.

Oltre alla meditazione, altre pratiche in grado di aiutare la nostra mente ad esprimere al meglio il suo potenziale (e che vi invito a sperimentare in questo periodo) sono:

Associazioni tra parole_ Come il gioco che si faceva da bambino, ti ricordi? Farlo con costanza ti aiuta nel tuo processo creativo.
Giochi di ingegno_tipo il cubo di Rubik.
Organizzare_ la propria quotidianità e i propri progetti futuri in modo logico ed efficiente utilizzando “To Do list” e schede per planning

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