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Avere un nuovo blog è come avere un bellissimo quaderno immacolato davanti a te. La tua passione per la scrittura inizia a fremere, l’istinto è quello di volerlo riempire subito con tutte le parole e le idee che ti frullano in testa. Eppure c’è una sorta di timidezza, di timore reverenziale che ti porta a procrastinare il momento in cui inizierai a riempire quello spazio vuoto e intonso.

Ti chiedi da dove è meglio cominciare e quali argomenti proporre per primi; domande di questo genere, insomma. Ecco, io oggi mi sento esattamente così: emozionata e titubante nell’iniziare a comporre la prima pagina del mio nuovo capitolo come autrice.

Riflettendo su quale argomento scegliere per il primo “vero” articolo (dopo quello di semplice presentazione) mi sono detta: “Forse, per iniziare, dovrei raccontare il perché ho deciso di creare un nuovo blog”. Giusto.

Nell’ultimo pezzo di commiato sul mio blog storico, infatti, ho scritto tutti i motivi per cui avevo deciso di chiuderlo dopo tanti anni, ma senza fare molti accenni a ciò che sarebbe seguito.

Ed ora eccoci qui, all’Eco Verde, dove parleremo di Everyday Ecospiritual Lifestyle, ovvero “Stile di vita ecospirituale per tutti i giorni”.

Come ben sa chi mi ha raggiunto qui dal mio vecchio blog, i motivi del mio cambiamento come autrice sono stati determinati da un profondo cambiamento dovuto al mio percorso spirituale. Come una fenice ho chiuso un ciclo della mia vita e ora se ne sta riaprendo un altro, proprio alle soglie della primavera, com’è giusto che accada per chi, come me, conosce e segue la Ruota dell’Anno.

Questo nuovo ciclo della mia vita è molto meno “contemplativo” e molto più “proiettivo”.

Negli anni passati ho studiato a lungo la realtà delle piante e come queste aiutino l’uomo nella sua esistenza in mille modi diversi. Poi ho portato queste mie conoscenze nel mondo: attraverso il mio lavoro come naturopata ho condiviso come le piante aiutino a incrementare il proprio benessere psicofisico; attraverso la mia attività di scrittrice, blogger e relatrice ho condiviso come le piante sostengano e guidino l’uomo anche nel loro percorso spirituale. A lungo ho cercato la giusta via per combinare il tutto sinergicamente senza trovare una combinazione che mi soddisfacesse, poi – come accade sempre – nel momento in cui ho smesso di cercare, mi sono resa conto che la soluzione era già lì: era in me, nella quotidianità delle mie giornate.

Istintivamente, nella mia realtà di tutti i giorni avevo infatti iniziato ad applicare in sinergia tutte le conoscenze che avevo accumulato in anni di studio. E i risultati che avevo ottenuto, in termini di crescita personale e di incremento della mia qualità di vita, confermavano la bontà delle mie intuizioni.

Le piante erano diventate sempre meno “ingredienti” e sempre più maestre e guide verso una nuova consapevolezza di me e della mia relazione con la Natura; e per questo mi ero convinta che la forza divina che percepiamo nella natura non potesse essere venerata solo tra fili d’incenso e candele, ma andasse celebrata in ogni istante nella nostra vita attraverso i piccoli gesti quotidiani di consapevolezza per le esigenze del pianeta e di rispetto verso gli altri esseri viventi.

Riflettendo su questa evoluzione importante della mia filosofia di vita e della mia spiritualità, ho iniziato a sentire l’esigenza di orientare il contenuto delle mie produzioni scritte in questa direzione. Il mio desiderio era quello di invogliare le persone a provare uno stile di vita coerente con una visione olistica della realtà, contemplando la spiritualità – e la celebrazione della Natura come luogo ove incontrare il divino – come parte integrante del quotidiano.

Quando mi sono chiesta come avrei potuto definire tale filosofia di vita, una parola si è affacciata alla mia mente: ecospiritual lifestyle. Mi è “arrivata” in inglese, forse per la musicalità o forse semplicemente perché ero da poco tornata dall’Australia.

Sono bastate poche ricerche per scoprire di non essere la prima ad aver pensato ad “ecospiritualità” come termine per definire la propria visione del mondo e della realtà.

Nei mesi scorsi mi sono documentata su quanto è stato detto/fatto nel mondo relativamente all’ecospiritualità e, sebbene nulla di quanto abbia letto mi abbia convinta al 100%, ho apprezzato il   punto comune sull’attivismo ecologico.

Quando si parla di attivismo, tendenzialmente si pensa sempre a cose estreme, talvolta addirittura ai confini della legalità. Dal mio punto di vista, tuttavia, il vero potere dell’attivismo ecologico non risiede in sporadici gesti eclatanti, quanto nei piccoli gesti quotidiani, (come, ad esempio, consumare in modo responsabile); per questo motivo ho deciso di aggiungere il termine “everyday”, “ogni giorno”, al sottotitolo di questo blog.

Come ho scritto qualche riga sopra, in questo periodo della mia vita mi sento maggiormente spinta verso “il fare” rispetto al “teorizzare”: ci sono tantissime cose della nostra società contemporanea che nuocciono sia all’uomo sia all’ambiente e che possono essere facilmente cambiate attraverso le scelte e i comportamenti di tutti noi.

In questo nuovo spazio virtuale vorrei quindi condividere con voi informazioni, riflessioni, racconti e intuizioni sia sulla spiritualità di natura, sia sul benessere naturale e l’ecologia, perché tutti questi argomenti – apparentemente distinti – si riconduco in un unico fil rouge quando vengono convogliati nella dimensione quotidiana di una persona.

E quando si trova la giusta personale sinergia tra tutti questi aspetti, ecco che occasioni e potenzialità inaspettate si manifestano davanti ai nostri occhi stupiti. Facendoci sentire più soddisfatti, felici e in pace con noi stessi e il resto del mondo.

Buona lettura!

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