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Come ho raccontato nel mio articolo precedente, tra i simboli principali dell’Equinozio di Primavera troviamo i semi, i quali rappresentano la potenzialità, ovvero tutta la rosa di possibilità che sta all’inizio di un nuovo ciclo vitale. Inoltre, il seme è il veicolo attraverso cui una specie può perpetuarsi.

Non si tratta di un caso, quindi, se uno dei metodi celebrativi più amati per festeggiare l’Equinozio di Primavera è proprio legato alla semina. Una “semina dei desideri” per l’esattezza.

Il concetto alla base di questo rituale è davvero immediato: ai semi, attraverso un’apposita meditazione immaginativa, vengono affidati i propri desideri per la nuova stagione creativa che sta iniziando. Solitamente si tratta di un progetto che si vuol vedere crescere e realizzare, oppure una particolare caratteristica/conoscenza/competenza che si vuole acquisire.

I semi vengono solitamente preparati il giorno dell’Equinozio di primavera oppure nei giorni successivi, possibilmente attendendo la fase di Luna Crescente.

Sempre in Luna Crescente i semi vengono piantati in terra e accuditi, cercando di metterli nelle condizioni migliori affinché possano germogliare (ad esempio potete controllare su un libro o su internet il tipo di terriccio, l’irrigazione e l’esposizione richiesti dalla specie che avete scelto).

Successivamente, per assonanza simbolica, ia via che la pianta germinerà e si svilupperà, caricandosi di energia vitale, allo stesso modo anche il vostro desiderio crescerà e prenderà forma.

Ovviamente, lo stesso impegno ed energia che metterete nella cura della pianta lo dovrete assumere anche dal punto di vista pratico al fine di raggiungere il vostro obiettivo.

Per semplificare: se ad esempio state cercando lavoro, oltre alla semina dei desideri, vi consiglio caldamente anche di  rispolverare il vostro curriculum e di attivarvi inviando numerose candidature!

In questi giorni ho ricevuto diversi messaggi dove mi venivano chiesti consigli sul tipo di semi migliore da usare per questa attività e per questo motivo ho pensato di scrivere un articolo sull’argomento.

In linea generale, i semi migliori da impiegare per la Semina dei Desideri sono quelli dei fiori annuali. Queste specie infatti germinano velocemente (10-15 giorni circa) e compiono il loro intero ciclo vitale – da seme a frutto – entro la fine dell’estate.

Inoltre si tratta spesso di piante facili da coltivare anche per i meno esperti nell’arte del giardinaggio.

Ma oltre a questo consiglio generale, è anche vero che – dal punto di vista simbolico – alcune piante sono più idonee di altre per aiutarvi a realizzare un determinato tipo di desiderio.

La caratteristica simbolica della pianta deriva da diversi fattori: forma, colore, peculiarità nella crescita oppure, semplicemente, dalle associazioni che l’uomo, nel corso dei secoli, ha attribuito alla specie in questione.

Ecco quindi, di seguito, un elenco di spunti per valutare il tipo di semenza migliore da utilizzare nella vostra semina dei desideri.

Calendula
Per ritrovare l’ottimismo e il buonumore.

Camomilla
Concede benessere e salute.

Cosmea
Per attirare nuove amicizie e nuove relazioni sociali.

Fiordaliso
Dona pace e guarigione.

Girasole
Per favorire il successo professionale e l’ abbondanza materiale.

Ipomea
Per conoscere e sviluppare i propri talenti nascosti

Malvone
Concede forza, energie e coraggio per affrontare le sfide.

Margherita
Per favorire l’ arrivo di un nuovo amore.

Nasturzio
Stimola la creatività e attira le opportunità di viaggiare.

Petunia
Per incentivare la prosperità.

Tagete
Per attirare su di sé la protezione del Sole.

 

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